martedì 14 novembre 2017

INIZIA LA SETTIMANA MONDIALE SULL'USO CONSAPEVOLE DEGLI ANTIBIOTICI


Siamo ufficialmente entrati nella "Settimana mondiale sull'uso consapevole degli antibiotici", un evento annuale a livello globale organizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare sul problema della resistenza agli antibiotici e sulla necessità di un loro uso responsabile in ogni parte del mondo.

Che cos'è l'antibiotico-resistenza?
E' il fenomeno per il quale un microrganismo risulta resistente all'attività di un farmaco antimicrobico, originariamente efficace per il trattamento di infezioni da esso causate.
Quando le persone contraggono infezioni causate da batteri resistenti, gli antibiotici non sono più efficaci e la malattia può protrarsi più a lungo o persino aggravarsi.
In Italia i ricoveri per infezioni antibiotico-resistenti (78.570 casi all'anno) hanno un costo annuale di circa 320 milioni di euro.

Cosa posso fare per ridurre l'antibiotico-resistenza?
  • Gli antibiotici vanno sempre assunti secondo le modalità e tempi indicati dal medico (NON SI DEVE abbreviare la durata della terapia, assumere una dose inferiore a quella indicata o non osservare il corretto intervallo di tempo prescritto dal vostro medico)
  • Se avete un raffreddore o l’influenza e il vostro medico non ritiene necessaria la terapia antibiotica, abbiate cura di voi stessi per guarire (ad esempio riposatevi, bevete molti liquidi in modo da evitare la disidratazione, chiedete al vostro medico informazioni su terapie non antibiotiche per alleviare i sintomi che accusate, come ad esempio naso chiuso, mal di gola, tosse, ecc).
  • Non utilizzate antibiotici avanzati da terapie precedenti 
  • Chiedete al vostro medico o al farmacista come smaltire gli antibiotici non utilizzati
Per ulteriori informazioni leggi l'opuscolo



Non dimenticare: Inizia a prevenire le infezioni attraverso una buona igiene!

martedì 3 ottobre 2017

ATTENTO A QUELLO CHE RACCOGLI!

Non tutte le piante, i funghi e le alghe hanno effetti benefici per la salute.
Fai molta attenzione alle piante che raccogli in natura: è molto facile confondere una specie di pianta tossica con una commestibile!

domenica 12 marzo 2017

Come riconoscere se le vongole sono fresche


Forse non tutti sanno che le vongole (come anche gli altri molluschi bivalvi) devono essere comprate vive e vitali.

All'atto dell'acquisto osservate le valve: possono essere serrate oppure leggermente socchiuse, ma toccandole dovrebbero ritrarsi immediatamente. In caso contrario, saranno molto probabilmente morte e quindi non più fresche.

Durante la preparazione in cucina:
  • le vongole devono opporre grande resistenza al taglio dei muscoli (fasci che tendono a tenere chiuse le due conchiglie) con un coltello;
  • il corpo deve essere ben aderente alle conchiglie, con colori vividi e lucenti e si deve contrarre appena aperto;
  • il liquido interno deve essere limpido con odore tipico della specie.
Un metodo infallibile per saggiarne la freschezza? Immergetele in acqua e sale. Se sono veramente fresche le valve si schiuderanno, se invece tardano ad aprirsi è meglio aggiungere un po' di acqua dolce (probabilmente la concentrazione salina è eccessiva). In ogni caso, si devono aprire in modo da spurgare la sabbia rimasta all'interno.

Ultimo indizio: durante la cottura, se sono vive, dovrebbero aprirsi velocemente.