lunedì 23 marzo 2020

Rischio di prendere il coronavirus se mangio cibo contaminato?



🍽️ 🦠  Rischio di  contrarre l’infezione da coronavirus mangiando cibo contaminato?

Alla luce delle attuali evidenze scientifiche, non ci sono prove che il virus possa infettare l’uomo attraverso l’ingestione di alimenti.
Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si trasmette da una persona infetta a un’altra attraverso:
  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.
In cucina, per tanti altri motivi, è comunque sempre importante il rispetto delle misure igieniche, come lavarsi le mani accuratamente prima e dopo la preparazione degli alimenti.

💧🦠  Rischio di infettarmi bevendo l'acqua?

Bere l’acqua del rubinetto è sicuro. 
Le pratiche di depurazione delle acque sono efficaci nell’abbattimento dei virus, insieme a condizioni ambientali che ne compromettono la vitalità (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati) ed alla fase finale di disinfezione con il cloro.

⏳️ 🦠  Il coronavirus può sopravvivere sul cibo? Se sì, per quanto tempo?

Per ora non esistono dati sul tempo di sopravvivenza del virus sugli alimenti.
Di sicuro viene distrutto facilmente da trattamenti come il lavaggio e la cottura.
Non vi sono ancora studi specifici, ma si ritiene che il riscaldamento di un alimento a temperature superiori a 65°C per 3 minuti sia sufficiente ad inattivarlo. 
Non bisogna però dimenticare gli altri possibili rischi microbiologici legati agli alimenti, perciò tempi di cottura più lunghi vanno sempre rispettati per alimenti come hamburger, polpettoni, ecc. 

🤚🍏 🦠 Rischio di contrarre l’infezione da coronavirus toccando cibo contaminato?

Una buona regola è quella di trattare qualsiasi cosa che entri in casa dall'esterno, sia esso cibo, posta o altre persone, come potenzialmente contaminata e agire di conseguenza.
È necessario:
  • lavarsi le mani dopo aver toccato gli imballaggi, 
  • trasferire gli alimenti in contenitori puliti,
  • lavarsi le mani prima, durante e dopo la cottura (evitando di toccare la bocca, il naso e gli occhi).

Per ulteriori approfondimenti:

Consigli per consumare frutta e verdura in sicurezza


Attualmente si sa che anche la frutta e verdura, ritenuti fino a poco tempo fa improbabili veicoli di infezione, possono causare malattie trasmesse da alimenti (MTA). 
Si ritiene infatti che circa il 25% di tutte le MTA sia dovuto al consumo di vegetali contaminati.

Come per gli alimenti di origine animale, è necessario rispettare una serie di REGOLE per ridurre il rischio di contaminazione microbiologica:


 🛒  🛒  🛒     DURANTE LA SPESA 

  • Utilizzare sempre i guanti monouso quando si toccano frutta e verdura;
  • Scegliere frutta e verdura dall’aspetto fresco e in buone condizioni (NO odore di vecchio o  chiaramente danneggiati o ammuffiti);
  • Acquistare verdure confezionate senza il liquido nel sacchetto (anche se talvolta un minimo di condensa nelle confezioni di insalata pronta può essere normale);
  • Maneggiare con cura i prodotti (persino quelli che sembrano più resistenti possono ammaccarsi);
  • Comprare solo ciò di cui si ha bisogno (alcuni tipi di frutta e verdura, come le mele e le carote, possono essere conservati, a lungo ma la maggior parte dei vegetali deve essere consumata entro pochi giorni).

🏠 

🏠 🏠   A CASA 

  • Riporre subito i prodotti in un frigorifero freddo (5°C) e pulito (banane, pomodori o altra frutta che ha bisogno di maturare ulteriormente può essere conservata a temperatura ambiente); 
  • Leggere e seguire le istruzioni sulle etichette di frutta e verdura confezionate (es. “tenere in frigorifero”, “consumare entro...” o “consumare preferibilmente entro...", "lavare prima dell’uso”; 
  • Buttare via tutto ciò che è stato conservato per troppo tempo o che ha un aspetto o un odore che indicano il deterioramento del prodotto;
  • Lavare frutta e la verdura con abbondante acqua corrente prima di consumarla. Sbucciarla e asportare le foglie esterne. Lavare a fondo la frutta che viene consumata con la buccia. Usare la spazzola apposita per pulire i prodotti con la buccia dura, come meloni, mele, o carote prima di tagliarli e servirli crudi. I frutti più piccoli e delicati, come i frutti di bosco, possono essere facilmente risciacquati in un colino per evitare di danneggiarli;
  • Lavare i vegetali appena prima di consumarli, non prima di metterli in frigo;
  • Lavare bene le mani prima di maneggiare frutta e verdura. Se sono stati maneggiati carne fresca e pollame, assicurarsi di aver pulito bene le superfici, gli utensili e le mani prima di toccare prodotti freschi (o qualsiasi altro cibo);
  • Coprire i piatti contenenti frutta o verdura già tagliata. Tenere la macedonia o altri prodotti pronti da consumare nel frigorifero fino al momento di servirli. Eliminare questi prodotti se sono rimasti fuori dal frigorifero per più di 4 ore.

📝 📝 📝   Nota: Metodi di sanificazione chimica
In commercio esistono composti a base di cloro (cloro/ipoclorito) comunemente utilizzati come disinfettanti per frutta e verdura. Sono in grado di ridurre la carica batterica del prodotto, ma non di annullarla completamente. Inoltre ad alte concentrazioni sono attivi contro i virus, ma non sono efficaci contro cisti e ovocisti di protozoi (es. Toxoplasma). Pertanto il consiglio rimane sempre quello di lavare accuratamente con acqua i vegetali.

Per approfondire FRUTTA E VERDURA: QUALI PERICOLI PER IL CONSUMATORE?

domenica 22 marzo 2020

Coronavirus: consigli per fare la spesa

Quando fai la SPESA al supermercato:
  • rispetta la distanza di sicurezza, 
  • usa i guanti per maneggiare frutta e verdura,
  • lavati bene le mani appena torni a casa. 
L'Istituto Superiore di Sanità ha elaborato alcuni utili consigli per chi deve andare a fare la spesa durante l'emergenza legata al nuovo coronavirus.

Altri consigli per fare la spesa in sicurezza li trovi QUI.


martedì 24 dicembre 2019

5 consigli per cucinare in modo sicuro durante le feste


Le abbuffate natalizie sono alle porte! Eccovi alcuni consigli per evitare di scontarle in maniera "poco piacevole"...

1. Manipolate in modo sicuro gli alimenti
Lavatevi sempre le mani prima e dopo aver maneggiato alimenti. Tenete puliti la vostra cucina, le stoviglie e gli utensili. Servite sempre il cibo su piatti puliti, non venuti prima a contatto con carne cruda o pollame (i batteri che possono essere presenti nei succhi della carne cruda possono contaminare il cibo che sta per essere servito).

2. Cuocete accuratamente
Se cuocete in anticipo i cibi, assicuratevi che raggiungano le temperature interne minime di sicurezza:
  • minimo 63°C per bistecche, braciole e arrosti di carne di vitellone, vitello, maiale e agnello;
  • minimo 71°C per carne macinata di vitellone, vitello, maiale agnello;
  • minimo 74°C per il pollame.
3. Usate contenitori poco profondi
Disponete i cibi cotti da conservare in frigorifero o nel congelatore in contenitori poco profondi. In questo modo il raffreddamento avverrà più rapidamente.

4. Regola delle due-ore
Gli alimenti non dovrebbero essere tenuti a temperatura ambiente per più di due ore.

5. Mantenete caldi i cibi caldi e freddi i cibi freddi
I cibi caldi dovrebbero essere mantenuti a una temperatura maggiore o uguale a 60°C con scaldavivande, piccoli fornelli o vassoi riscaldanti. I cibi freddi dovrebbero essere mantenuti a una temperatura inferiore a o uguale a 4°C attraverso l'utilizzo di ciotole con ghiaccio.

Se ciò non fosse possibile, è opportuno utilizzare piccoli vassoi da portata e riempirli all'occorrenza.

A questo punto non ci resta che augurarvi Buon Appetito!

Per approfondire leggi l'opuscolo del CeIRSA